LA MIA ALBARACE

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Quote Ora so cosa veramente provano i lavoratori dei mercati generali: si, io mi alzo presto, ma mai alle 3 e cinquanta, adesso praticamente sono in stato catatonico. Alzataccia, è tutto buio, la città dorme, io prendo un caffè di corsa, indosso la tenuta da runner e scendo. Alle 4 e 10, ho appuntamento con Annalisa (che ringrazio infinitamente, per aver condiviso con me questa follia). In auto si parla del più e del meno e di quanto si è matte a correre a quest'ora improponibile. Arriviamo allo stadio dei marmi, parcheggiamo e andiamo a reperire il pettorale per lei e per me. Emozionante entrare nello stadio dei Marmi completamente vuoto, vediamo gente in fila e ci indirizziamo da quella parte. Preso il pettorale, un altro caffè, assolviamo alle nostre necessità primarie.

Alle 5,30 si parte: il ritmo è sostenuto perché solo chi è veramente motivato fa questa pazzia, riesco a sostenere il ritmo di Annalisa per circa due chilometri, poi un po' rallento e corro senza pensare, godendomi quest'impresa, saluto qualche ramarro che incrocio, tra cui Lisa. Facciamo un giro del piazzale, si corre intorno all'Olimpico, infine si entra dentro. Quote

 

Fulvia Grazioli

19 Maggio 2014

 

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